I media nella costruzione della visibilità sociale dell’Unione Europea

L’esigenza di comunicare l’Europa è andata crescendo con il progredire delle tappe dell’integrazione insieme alla presa d’atto dell’impossibilità di continuare efficacemente il processo senza coinvolgere i cittadini, superando il modello d’unificazione guidato dall’alto.  Tuttavia, i nodi problematici del deficit democratico, dell’esigenza di formazione di un’identità europea  e della costruzione di una sfera pubblica che travalichi quelle nazionali rimangano insoluti, radicalizzandosi per effetto della crisi economico-finanziaria.

Partendo da questo scenario, l’intervento si focalizza sul sistema mediale come componente centrale della sfera pubblica e sulla costruzione del discorso su temi e attori europei. Si affronterà la questione della rappresentazione mediale dell’Unione, evidenziando quelle caratteristiche del sistema dell’informazione che, interagendo con le peculiarità dell’organizzazione istituzionale sovranazionale, contribuiscono a definire un’immagine che limita una piena comprensione del progetto europeo da parte dei cittadini. 

When we talk about information and communication we refer to the passage and / or movement of data between two or more subjects. It is practical action, therefore, valuable also to legal science. It must be considered by the subjects involved, the content of the data transmitted and the objectives pursued by their circulation. In the first part of the report, the notion of public communication will be described and commented on by the still problematic node from its legal status. The European Union has not escaped formal enunciation of the principle that it is necessary to circulate the knowledge held by any institutional entity and related to the different aspects of each specific activity and competence. Not as did the Italian legislator and the Constitutional Court. In the central part, will be highlighted in the fundamentals of public communication activities (in particular institutional communication) in the Italian Constitution and in the EU Treaties. These principles make it not only legitimate, but necessary make known all the information, except those covered by secrecy or confidentiality. In the third part, we will comment on the practical implementation of these principles at national and Community level. It will conclude by highlighting the continuity of a plan reformer who, although with great difficulty and slowness, has now defined by law, the link between public control on the flow of information and public individual and collective responsibility.

COMMUNICATING EUROPE TO EUROPEAN CITIZENS

As the way to deal with the economic and financial crisis is radicalizing the birth defect of european integration, leading to the extreme paradox of an Europe without Europeans, it seems clear that the Union conceived as an exercise in institutional engineering or as a space for markets is likely to implode.

Europe can't be no more only a project of the Governments, but should become a construction shared by the people who live there.

Integration passes trough the implementation of communication flows, the activation of discursive dynamics, the circulation of symbolic material that make the supranational project intelligible and desirable.

The creation of a public transnational sphere intercepts, at the same time, issues of democratic legitimacy and issues of identity of the Union.

After the introduction by the Project Coordinator, prof. Adriana Ciancio, prof. Graziella Priulla will introduce the topic talking about the function of communication in the relationship between citizens and public institutions; prof. Paola Marsocci will illustrate the communication policies of the European institutions; prof. Maria Eugenia Parito will identify the problematic points in the journalistic representation of European matters; finally, prof. Rossana Sampugnaro will focus on the management of the electioneering for the European Parliament. Special guest of the event will be Adriana Cerretelli, editorialist, "Il Sole 24 Ore" correspondent from Bruxelles. 

For supplementary material about the topic of the seminar please see:

M. Parito, Comunicare l’Unione Europea. La costruzione della visibilità sociale di un progetto in divenire, Franco Angeli 2012, http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=20880

M. Parito, L’uso dei social media nella costruzione della sfera pubblica europea in “Humanities”, n.1, 2012 http://humanities.unime.it/riviste/1/parito.pdf

Abstract of the Talk of prof. Marsocci

 

DOWNLOAD OVERVIEW SEMINAR 3

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Quando parliamo di informazione e di comunicazione ci riferiamo al passaggio e/o alla circolazione di dati di conoscenza tra due o più soggetti. Un’azione pratica, dunque, che a seconda dei soggetti che sono coinvolti, del contenuto dei dati veicolati e delle finalità perseguite con la loro circolazione è considerata ed ha valore anche per la scienza giuridica. Nella prima parte dell’intervento, la nozione di comunicazione pubblica sarà descritta e commentate a partire dall’ancora problematico nodo della sua qualificazione giuridica. Se l’Unione europea non si è sottratta all’enunciazione formale di un principio, quello della ampia e non immotivatamente circoscrivibile circolazione delle conoscenze detenute da qualsiasi soggetto istituzionale e riferibili ai diversi aspetti di ciascuna specifica attività e competenza, non altrettanto hanno fatto il legislatore italiano e la stessa Corte costituzionale. Nella parte centrale, saranno messi in evidenza i fondamenti costituzionali della attività di comunicazione pubblica (ed in particolare della comunicazione istituzionale) che rendono non solo legittimo, ma doveroso rendere conoscibili tutte le informazioni non legittimamente coperte da segreto o da riservatezza e quelli rinvenibili nei Trattati U.E. Nella terza parte, se ne commenterà la concreta attuazione a livello nazionale e comunitario, mettendo in evidenza la continuità di un disegno riformatore attraverso il quale, sebbene con grandi difficoltà e lentezze, si è arrivati oggi a definire normativamente il nesso tra controllo pubblico sulla circolazione delle informazioni e responsabilità pubbliche individuali e collettive.  

 COMUNICARE L'EUROPA AI CITTADINI EUROPEI

Mentre il modo di affrontare la crisi economico-finanziaria sta radicalizzando il difetto di nascita dell’integrazione portando all’estremo il paradosso di un’Europa senza gli europei, appare sempre più chiaro che l’Unione concepita come esercizio di ingegneria istituzionale o spazio dei mercati rischia di implodere. L’Europa non può continuare ad essere il progetto dei governi ma deve essere una costruzione condivisa dalle persone che vi vivono. L’integrazione transita anche attraverso l’implementazione di flussi di comunicazione, l’attivazione di dinamiche discorsive, la circolazione di materiale simbolico che rendano intellegibile, coinvolgente, desiderabile il progetto sovranazionale. La formazione di una sfera pubblica transfrontaliera intercetta allo stesso tempo le questioni della legittimazione democratica dell’Unione e quelle identitarie.

Dopo la presentazione della coordinatrice del progetto, prof.ssa Adriana Ciancio, la prof.ssa Graziella Priulla introdurrà il tema parlando delle funzioni della comunicazione nella relazione tra cittadini e istituzioni pubbliche, la prof.ssa Paola Marsocci illustrerà le politiche di comunicazione delle istituzioni europee, la prof.ssa Maria Eugenia Parito individuerà i nodi problematici della rappresentazione giornalistica dei temi europei e la prof.ssa Rossana Sampugnaro focalizzerà l’attenzione sulla gestione delle campagne elettorali per il Parlamento Europeo. Ospite d'eccezione dell'evento sarà la dott.ssa Adriana Cerretelli, editorialista, corrispondente da Bruxelles de Il Sole 24 Ore.

Per approfondimenti sui temi trattati nel seminario si vedano:

M. Parito, Comunicare l’Unione Europea. La costruzione della visibilità sociale di un progetto in divenire, Franco Angeli 2012, http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=20880

M. Parito, L’uso dei social media nella costruzione della sfera pubblica europea in “Humanities”, n.1, 2012 http://humanities.unime.it/riviste/1/parito.pdf

Abstract dell'intervento della Prof.ssa Marsocci

Abstract dell'intervento della Prof.ssa Parito

 

MATERIALE AUDIOVISIVO SUL SEMINARIO 3

Video Intervento Prof.ssa Priulla

Video Intervento Prof.ssa Marsocci

Video Intervento Prof.ssa Cerretelli

Video Intervento Prof.ssa Parito

Video Intervento Prof.ssa Sampugnaro

Video Domande Finali Seminario 3

 

SCARICA LA LOCANDINA DEL SEMINARIO 3

Locandina-seminario3.pdf

 

 

 

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