VERSO UNA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE EUROPEA?

La nascita di un sistema multi-livello di tutela dei diritti fondamentali all'interno dell'Unione europea ha comportato importanti cambiamenti nei tradizionali modelli continentali di giustizia costituzionale. In particolare, la necessità di garantire l'efficacia dei diritti nello spazio giuridico europeo ha progressivamente sbriciolato il ruolo apicale riconosciuto dalle costituzioni nazionali ai rispettivi giudici costituzionali. La "comunitarizzazione" dei sistemi giuridici, infatti, da un lato, ha rafforzato il ruolo dei giudici comuni e, dall'altro, ha imposto (anche) alle Corti costituzionali uno stretto dialogo con le Corti sovranazionali. Considerata la "compressione" della natura centralizzata dei modelli nazionali di giustizia costituzionale, sembra che nuovi scenari si stiano aprendo sulla base del riferimento, ex art . 6, I, T.U.E. (come modificato dal Trattato di Lisbona), alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Il riconoscimento del carattere vincolante (e del rango di fonte primaria del diritto comunitario) della Carta, infatti, potrebbe determinare la configurazione della Corte di giustizia come la "Corte costituzionale" dell'Unione, vale a dire come il giudice di ultima istanza per la tutela dei diritti fondamentali .

Durante il seminario, introdotto dalla Coordinatrice del progetto, prof.ssa Adriana Ciancio, questi temi saranno discussi dal prof. Agatino Cariola (Ordinario di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Catania), dal prof. Tomaso Giupponi (Ordinario di Diritto Costituzionale, Università di Bologna), dal prof. Maurizio Caserta (Ordinario di Economia, Università degli Studi di Catania), dal prof. Giovanni Raiti (Associato di Diritto Processuale Civile, Università degli Studi di Catania) e dal dott. Giancarlo Antonio Ferro (Ricercatore di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Catania). 

In particolare, il prof. Cariola metterà in evidenza le differenze e le convergenze delle tecniche interpretative dei diritti fondamentali in diversi modelli di giustizia costituzionale. 

Il prof. Giupponi analizzerà il rapporto tra la Corte di giustizia e Corti costituzionali nello spazio giudiziario europeo. 

Il prof. Raiti illustrerà la collaborazione giudiziaria nell’esperienza del rinvio pregiudiziale comunitario. 

Il prof. Caserta farà una analisi comparativa dei costi (diretti e indiretti) delle attività giurisdizionali, individuando i “colli di bottiglia” che determinano lo spreco principale di denaro per i cittadini e fornendo alcuni suggerimenti per migliorare il sistema multilivello di giustizia europea. 

Infine il dott. Ferro si concentrerà sul passaggio dai "modelli europei" al "modello dell’Unione" di giustizia costituzionale. 

 

Per approfondimenti sui temi trattati nel seminario si vedano:

Adriana Ciancio, "A margine dell'evoluzione della tutela dei diritti fondamentali in ambito europeo, tra luci ed ombre", su Federalismi.it - Rivista di diritto pubblico italiano, comunitario e comparato - 2012

Giovanni Raiti, "Violazione dell'ordine dell'Unione Europea e processo nazionale", su Federalismi.it - Rivista di diritto pubblico italiano, comunitario e comparato - 2013

Giovanni Raiti, "La vexata quaestio di una 'nuova giustizia costituzionale europea' attraverso la lente del ricorso al rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia da parte delle Corti costituzionali nazionali" 

 

MATERIALE AUDIOVISIVO SUL SEMINARIO 5

Video Introduzione + Alcuni Interventi

 

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